In fila, come discendessero verso la pianura si allineano nove sculture ispirate
al mondo magico della montagna: cavalli con cavalieri armati di lancia, scolpiti in rocce di diversa tipologia e colore, con un inatteso confronto materico.
Presentati per la prima volta alla Fiera di Sant’Orso di Aosta nel 2024 sono stati riproposti, nello stesso anno a Sondrio, in due sedi, prima nel foyer del Teatro Sociale e in seguito nel Castello Masegra, sede del CAST, il CAstello delle STorie di montagna.
I Cavalieri di Savin sono personaggi immaginari che solcano le nevi delle valli e lasciano il segno del loro passaggio su di una montagna di sogni e leggende; sono un messaggio altresı̀ fortemente legato al mondo alpino, con le sue paure e le sue suggestioni ancestrali.